Montepulciano riscopre il Granduca di Toscana Pietro Leopoldo
È stata inaugurata sabato 7 giugno 2025, al primo piano del Palazzo Comunale di Montepulciano, la mostra “Pietro Leopoldo Granduca di Toscana”, dedicata al regnante illuminato che guidò il Granducato dal 1765 al 1790. L’esposizione aggiunge ai ritratti della Casata degli Asburgo-Lorena in Toscana già presenti nella Sala della Giunta del Comune di Montepulciano, libri antichi, incisioni e tavole, monete e stemmi araldici, tutto proveniente da collezioni private. Il prezioso materiale rimarrà esposto fino al prossimo 6 settembre e visitabile nell’orario di apertura del Palazzo Comunale.
L’iniziativa si inserisce nel contesto delle celebrazioni regionali per il 260° anniversario dell’insediamento di Pietro Leopoldo d’Asburgo Lorena come Granduca di Toscana e vuole rendere omaggio a questa importante personalità che, con il Codice penale del 1786, fece della Toscana il primo Stato al mondo ad abolire la pena di morte. Ma la visione innovativa del sovrano si estese anche ad altri settori. Durante il suo governo fu promossa una serie di profonde riforme politiche, sociali, economiche che segnarono profondamente la Toscana e anticiparono l’età moderna: vennero aboliti i privilegi feudali e introdotto il principio di uguaglianza davanti alla legge; riorganizzato l’apparato statale; resa laica e obbligatoria l’istruzione; abolite le corporazioni dei mestieri; bonificate la Maremma e della Valdichiana, con un miglioramento delle condizioni di vita della popolazione.
A realizzare la mostra, che si svolge nel contesto di Valdichiana 2025 – Capitale Toscana della Cultura, hanno contribuito la Regione Toscana, l’Istituto per la valorizzazione delle Abbazie Storiche della Toscana, la Società Bibliografica Toscana, il Museo Civico Pinacoteca Crociani, la sede locale del Rotary Club, il Centro di studi storici Lorenesei, i Licei Poliziani e il Museo de’ Medici di Firenze.