Montepulciano sotto le dita

MONTEPULCIANO SOTTO LE DITA

“Montepulciano sotto le dita” è un progetto di comunicazione turistica promosso dal Comune di Montepulciano per gli ospiti con disabilità visive (non vedenti o ipovedenti), finalizzato ad una migliore fruizione di quanto di bello può offrire questa città.

Il progetto è partito nel 2016 e per adesso consiste nell’aver realizzato delle schede in braille, corredate da testi di dimensioni appositamente studiate per gli ipovedenti, che sono state poste nell’ingresso del Palazzo Comunale, nell’Enoteca del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano e nel Museo Civico Pinacoteca Crociani. Le schede sono così suddivise:

Ingresso del Palazzo Comunale:

2 schede relative a Piazza Grande;
3 schede relative alla Cattedrale
Enoteca del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano:

2 schede sul Vino Nobile di Montepulciano
Museo Civico Pinacoteca Crociani:

3 schede relative al dipinto “Sacra Famiglia con San Giovannino”, di Giovan Antonio Bazzi, detto il Sodoma;
3 schede relative al dipinto “Ritratto di Scipione Caffarelli Borghese”, di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio;
3 schede relative al dipinto “Sant’Agnese Segni con il modello della città di Montepulciano”, di Domenico Beccafumi;
3 schede relative “Terracotta invetriata Pala di Fontecastello: Dio Padre in gloria tra cherubini e Angeli”, di Andrea Della Robbia;
2 schede relative ad una “urna in alabastro”;
2 schede relative ad una “urna in terracotta”;
Riguardo a queste ultime opere (le due urne e la predella della terracotta di Della Robbia) gli ospiti non vedenti hanno la possibilità di “sentirle” sotto le dita indossando degli appositi guantini che sono distribuiti gratuitamente all’ingresso del Museo.

Sempre all’ingresso del Museo è disponibile per la consultazione sul posto anche un volume in braille, e con caratteri di testo di dimensioni adeguate, dal titolo: “Archelogia nella val di Chiana senese: siti e musei del territorio”, nel quale l’ospite con disabilità visive può trovare tante informazioni sul patrimonio archeologico del nostro territorio.

Al momento, “Montepulciano sotto le dita” deve essere considerato un progetto in evoluzione; infatti, si sta già pensando alla produzione di altre schede e ausili informativi tattili e sonori che vedranno la loro realizzazione in un futuro molto prossimo.